← All territories

Roma

Just walk, and let the places speak. Nothing to scan.

Routes

Places that speak

Basilica di San Pietro

59s

La Basilica di San Pietro fu costruita sul sito dove, secondo la tradizione cristiana, fu sepolto l'Apostolo Pietro dopo il martirio sotto Nerone nel 64 d.C. La prima basilica fu eretta dall'imperatore Costantino intorno al 320. Nel 1506 Papa Giulio II ordinò la demolizione dell'edificio costantiniano, considerato troppo piccolo, e l'avvio di una nuova basilica. I lavori durarono 120 anni e coinvolsero i maggiori architetti del Rinascimento, Bramante, Raffaello, Antonio da Sangallo, il Giovane, Michelangelo, che progettò la cupola, e infine Carlo Maderno, che completò la facciata nel 1626. La cupola di Michelangelo, alta 136, 57 metri con la croce in cima, fu la più alta del mondo per oltre tre secoli. La basilica è la più grande chiesa cristiana del mondo. Può contenere circa 60.000 persone.

Plays on location, in the app

Fontana di Trevi

56s

La Fontana di Trevi fu completata nel 1762 da Nicola Salvi. I lavori erano iniziati nel 1732 su incarico di Papa Clemente XII. È la fontana barocca più grande di Roma, alta 26, 3 metri, larga 49, 15. Occupa l'intera facciata di Palazzo Poli, progettata come scenografia urbana. La tradizione di gettare una moneta risale al film Tre soldi nella fontana, del 1954. Prima di quel film non esisteva. Oggi dalla fontana vengono raccolti circa 3.000 euro al giorno in monete. Il comune di Roma destina questi fondi a un'associazione caritatevole. La fontana segna il punto di arrivo dell'acqua vergine, un acquedotto romano del XIX a.C., costruito da Agrippa, che porta ancora oggi acqua sorgiva a Roma attraverso lo stesso percorso sotterraneo di 2.000 anni fa.

Plays on location, in the app

Castel Sant'Angelo — Lungotevere Castello

1:07

Castel Sant'Angelo fu costruito tra il 123 e il 139 d.C. come mausoleo funebre dall'imperatore Adriano, stesso che ricostruì il Pantheon. Vi furono sepolti gli imperatori romani per oltre un secolo, da Adriano a Caracalla. Nel VI secolo fu trasformato in fortezza militare. Nel 590, secondo la tradizione, Papa Gregorio Magno vide in cima alla torre l'arcangelo Michele, che rinfoderò la spada, segnale della fine della pestilenza che devastava Roma. Da quel momento la fortezza prese il nome di Castel Sant'Angelo. Nel 1277 fu collegato al Vaticano dal Passetto di Borgo, un corridoio sopraelevato lungo 800 metri sulle Mura Leonine, che serviva come via di fuga segreta per i papi in pericolo. Fu usato almeno in tre occasioni documentate, da Alessandro VI durante l'invasione francese del 1494, da Clemente VII durante il sacco di Roma del 1527 e da altri pontefici in varie emergenze.

Plays on location, in the app

Pantheon — Piazza della Rotonda

59s

La cupola del Pantheon ha un diametro di 43-44 metri e un lucernario, l'Oculus, ha la sommità di 8-92 metri di diametro. È ancora oggi la più grande cupola in calcestruzzo non armato della storia. Brunelleschi la studiò attentamente prima di progettare quella del Duomo di Firenze, e quella di Firenze è più grande, ma fu realizzata 1300 anni dopo con tecniche completamente diverse. L'Oculus è l'unica fonte di luce dell'interno. Non ha vetro. È aperto. Quando piove, l'acqua entra e scola attraverso 22 fori nel pavimento inclinato. Al solstizio d'estate, il raggio di luce dell'Oculus illumina esattamente l'ingresso del portale. Un effetto astronomico deliberato, progettato 2000 anni fa. Michelangelo la definì «opera di angeli, non di uomini». Raffaello chiese di essere sepolto qui. La sua tomba è nell'edicola a sinistra.

Plays on location, in the app

Pantheon

55s

Il Pantheon che vedi oggi fu costruito dall'imperatore Adriano tra il 118 e il 125 d.C., ma sulla facciata è incisa l'iscrizione originale di Marco Agrippa, che lo aveva fatto edificare nel 27-25 a.C. Adriano fece riportare il nome del fondatore originale per rispetto verso il passato, senza aggiungervi il proprio. L'edificio fu distrutto due volte da incendi, nell'80 e nel 110 d.C., e ogni volta ricostruito. Nel 609 l'imperatore bizantino Foca lo donò a Papa Bonifacio IV, che lo trasformò in chiesa cristiana con il nome di Sancta Maria ad Martires. Fu il primo tempio pagano romano convertito al culto cristiano, e fu proprio questa conversione a salvarlo dalla distruzione e dal saccheggio. È il solo edificio dell'antica Roma rimasto ininterrottamente in uso per quasi 2.000 anni.

Plays on location, in the app

Foro Romano

53s

La piazza del Foro Romano fu pavimentata alla fine del VII secolo a.C. dopo la bonifica della palude che originariamente occupava la valle, divenendo così il cuore della vita pubblica romana per oltre un millennio. Qui si tenevano le assemblee popolari, i processi, i mercati e le cerimonie religiose. Lungo la via sacra sfilavano i trionfi militari, i generali vittoriosi che salgono al campidoglio tra la folla. L'ultimo monumento realizzato nel Foro fu la colonna di Foca, eretta nel 608 d.C. in onore dell'imperatore bizantino. Dopo quella data il Foro iniziò a interrarsi progressivamente, diventando campo di pascolo. I romani medievali lo chiamavano campo vaccino. Fu riscoperto e scavato a partire dal Settecento. Quello che cammini oggi è 6-10 metri al di sopra del livello originale romano.

Plays on location, in the app

Piazza del Colosseo

51s

Nel Medioevo il Colosseo fu riconvertito in diverse funzioni, abitazioni, laboratori artigiani, fortezza, sede di un ordine religioso e persino santuario cristiano. Poi divenne una cava di pietra, perdendo gradinate, pavimento e parte della facciata. Materiali provenienti dal Colosseo furono riutilizzati per la costruzione di numerosi edifici, tra cui la Basilica di San Pietro. I fori visibili nelle pietre del travertino esterno non sono danni, sono le tracce delle grappe metalliche che tenevano uniti i blocchi, estratte sistematicamente nel Medioevo per fonderle. Oggi il Colosseo è il sito archeologico più visitato del mondo, con oltre 7 milioni di ingressi annui supera i musei vaticani. Nel 2007, unico monumento europeo, fu inserito fra le nuove sette meraviglie del mondo.

Plays on location, in the app

Colosseo

53s

L'Anfiteatro Flavio, il nome originale del Colosseo, fu costruito tra il 72 e l'80 d.C. La costruzione iniziò sotto Vespasiano, probabilmente con la motivazione di fornire lavoro ai Romani rovinati dalle guerre civili, e fu completata dai figli Tito e Domiziano. L'inaugurazione, nell'anno 80, diede luogo a giochi spettacolari della durata di 100 giorni, durante i quali persero la vita 5.000 animali selvatici e 2.000 gladiatori. Il monumento, capace di ospitare tra i 50.000 e i 75.000 spettatori, fu utilizzato per quasi 5 secoli. Il nome Colosseo non deriva dalla sua grandezza, ma da una statua colossale di Nerone, che si trovava nelle vicinanze e che Vespasiano aveva trasformato in Statua del Sole. La statua è scomparsa, il nome è rimasto.

Plays on location, in the app
The full story plays on location, in the appLocation-based audio on Voxter
Get Voxter