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Firenze

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Places that speak

Galleria dell'Accademia

1:05

Il David di Michelangelo fu scolpito tra il 1501 e il 1504 da un blocco di marmo bianco di Carrara già parzialmente lavorato e poi abbandonato per 25 anni, considerato rovinato da chi lo aveva cominciato. Michelangelo aveva 26 anni quando accettò l'incarico. Il David originale fu collocato in Piazza della Signoria davanti a Palazzo Vecchio, dove rimase fino al 1873 quando fu trasferito alla Galleria dell'Accademia per proteggerlo dagli agenti atmosferici. La copia che vedi oggi in piazza fu collocata nel 1910. La statua è alta 5, 17 metri, ed è scolpita raffigurando Davide nell'istante prima del lancio della fionda, non dopo la vittoria su Golia, come era consuetudine nella tradizione iconografica precedente. Le vene sul dorso della mano destra sono scolpite con tale precisione anatomica che sembrano pulsare. Michelangelo le scolpì ingrandite rispetto alla realtà. Sapeva che la statua sarebbe stata guardata dal basso.

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Piazza della Signoria — La Congiura dei Pazzi

55s

Il 26 aprile 1478, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore, durante la Messa dell'Elevazione, i sicari assoldati dalla famiglia Pazzi, rivali dei Medici con l'appoggio del Papa, colpirono contemporaneamente Lorenzo e Giuliano, de' Medici. Giuliano morì sul posto, colpito da 19 coltellate. Lorenzo riuscì a fuggire nella sacrestia, ferito, ma vivo. La vendetta fu immediata e spietata. In pochi giorni i Medici fecero impiccare decine di congiurati. I corpi furono appesi alle finestre di Palazzo della Signoria sulla piazza. Tra gli impiccati c'era l'Arcivescovo di Pisa, Francesco Salviati. Coinvolto nella congiura con l'appoggio del Papa, Leonardo da Vinci disegnò i volti degli impiccati. I disegni sono conservati alla Biblioteca Reale di Windsor. Lorenzo, sopravvissuto, consolidò il suo potere e divenne Lorenzo il Magnifico.

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Palazzo Medici Riccardi

1:03

Il Palazzo Medici Riccardi fu commissionato da Cosimo De, Medici il Vecchio, a Michelozzo di Bartolomeo intorno al 1444, e fu il primo palazzo privato rinascimentale di Firenze, modello per tutta l'architettura civile europea successiva. Cosimo aveva rifiutato il progetto di Brunelleschi, che aveva presentato un'idea troppo sontuosa. Temeva che avrebbe suscitato invidia e risentimento nei concittadini. Al piano nobile si trova la Cappella dei Magi, con il ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli del 1459-1460 raffigurante il Corteo dei Magi, in realtà un ritratto mascherato dei Medici e della Corte Fiorentina dell'epoca. Lorenzo il Magnifico nacque qui nel 1449 e vivisse fino alla morte nel 1492. Nel 1494, cacciati i Medici da Firenze, il popolo saccheggiò il palazzo. Nel 1659 fu acquistato dalla famiglia Riccardi e ampliato.

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Basilica di Santa Croce

1:00

La Basilica di Santa Croce è il panteon dei grandi italiani. Al suo interno sono sepolti Michelangelo, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Ugo Foscolo e Leon Battista Alberti. Dante Alighieri ha un monumento funebre, ma non è sepolto qui. Morì a Ravenna nel 1321 e i Ravennati si rifiutarono sempre di restituirne i resti a Firenze, nonostante le ripetute richieste. La basilica fu fondata dai Francescani nel 1294, lo stesso anno del Duomo. Il crocifisso di Cimabue, che Vasari considerò il capolavoro del maestro che aprì la strada a Giotto, era qui quando l'alluvione del 4 novembre 1966 sommerse la basilica sotto 5 metri d'acqua. Il crocifisso fu gravemente danneggiato. Il suo restauro, tuttora non completamente concluso, è diventato il simbolo degli sforzi internazionali per salvare il patrimonio artistico fiorentino dopo quell'alluvione.

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Ponte Vecchio

59s

Il Ponte Vecchio è l'unico ponte di Firenze che non fu distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 3 agosto 1944, i tedeschi in ritirata fecero saltare tutti gli altri ponti sull'Arno per rallentare l'avanzata alleata. Il Ponte Vecchio fu risparmiato, si dice per ordine diretto di Hitler, che lo aveva visto durante la sua visita a Firenze nel 1938. Non esistono documenti scritti che lo confermino. Il ponte risale al 1345 ed è il più antico ponte in Europa ancora esistente in pietra. Fino alla fine del Cinquecento ospitava botteghe di macellai e conciatori. I medici fecero togliere queste botteghe maleodoranti e le sostituirono con gli orafi e i gioiellieri che vedi ancora oggi. Il Corridoio Vasariano corre sopra le botteghe del lato est, una galleria privata che Cosimo I fece costruire nel 1565 per collegare Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti senza scendere in strada.

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Galleria degli Uffizi

59s

La Galleria degli Uffizi occupa il palazzo costruito da Giorgio Vasari dal 1560 per Cosimo Primodé. Medici, come sede delle magistrature fiorentine, Uffizi, significa Uffici. Francesco Primodé, Medici, trasformò il corridoio al terzo piano in Galleria d'Arte nel 1581, aprendola agli studiosi su richiesta. Fu la prima Galleria d'Arte pubblica d'Europa. Nel 1737, l'ultima erede dei Medici, Anna Maria Luisa, donò l'intera collezione allo Stato toscano, con la condizione che non lasciasse mai Firenze. Quella clausola è ancora valida. Oggi è il museo più visitato d'Italia dopo i musei vaticani, con circa 4 milioni di visitatori l'anno. Tra le opere conservate, La primavera e la nascita di Venere di Botticelli, l'Annunciazione di Leonardo da Vinci, il Tondo Doni di Michelangelo e i ritratti di Federico da Montefeltro, e Battista Sforza di Piero della Francesca.

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Palazzo Vecchio

1:07

Palazzo Vecchio fu costruito tra il 1299 e il 1314 come sede della Signoria, il governo repubblicano di Firenze. Chiamato in origine Palazzo dei Priori, nel 1540 divenne Palazzo Ducale quando il duca Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Il nome Vecchio arrivò nel 1565 quando Cosimo si trasferì a Palazzo Pitti. Nel 1865 fu sede della Camera dei Deputati del Regno d'Italia nel periodo in cui Firenze fu capitale. La sua torre, la Torre d'Arnolfo, è alta 94 metri e fu costruita volutamente più alta di tutte le torri delle famiglie nobili fiorentine, per affermare la supremazia del governo comunale su qualsiasi potere privato. Il Salone dei Cinquecento, voluto da Savonarola nel 1495 per ospitare il Consiglio Maggiore della Repubblica, fu decorato da vasari con grandi affreschi delle vittorie militari fiorentine, sulle cui pareti, secondo la leggenda, si nasconde sotto gli affreschi del vasari la battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci.

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Cupola del Brunelleschi

59s

La cupola del Brunelleschi fu per 110 anni la più grande cupola del mondo, superata solo nel 1590 dalla cupola di San Pietro a Roma, progettata da Michelangelo, che la studiò attentamente. Brunelleschi non lasciò mai disegni completi del progetto, tenne la tecnica segreta per timore che altri la copiassero, rifiutandosi di mostrarla alla commissione che sorvegliava i lavori. Ancora oggi alcuni aspetti costruttivi non sono completamente chiari agli ingegneri. Al suo interno, il Vasari e Federico Zuccari affrescarono il giudizio universale tra il 1572 e il 1579. Con 3600 metri quadrati di superficie dipinta, è il più grande affresco su cupola del mondo. Per salirla occorre percorrere 463 gradini, attraverso il doppio involucro della cupola stessa, con vedute verticali sull'interno della cattedrale dalle finestre tra le due calotte.

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Battistero di San Giovanni

55s

Il Battistero di San Giovanni è l'edificio più antico di Firenze ancora in piedi, costruito tra il V e il VII secolo, fu a lungo creduto un tempio romano convertito al culto cristiano. Dante Alighieri fu battezzato qui nel 1265 e lo cita nella Divina Commedia come il mio bel San Giovanni. Le tre porte in bronzo sono il capolavoro assoluto del complesso. La porta a nord fu realizzata da Lorenzo Ghiberti tra il 1403 e il 1424, dopo aver vinto il concorso del 1401 sconfiggendo Brunelleschi. La porta a est, chiamata Porta del Paradiso da Michelangelo, fu realizzata ancora da Ghiberti tra il 1425 e il 1452. Ci lavorò per 27 anni. I pannelli originali sono conservati al Museo dell'Opera del Duomo, quelli sul Battistero sono copie del 1990.

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Cattedrale di Santa Maria del Fiore

1:07

La costruzione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1296 su progetto di Arnolfo di Cambio, che non visse abbastanza per vederla completata. Il problema che bloccò i lavori per decenni fu la cupola. Nessuno sapeva come costruire una volta così grande, 46 metri di diametro, senza le centine di legno tradizionali, che sarebbero costate una fortuna e richiesto legname in quantità non disponibile. Nel 1418 il comune bandì un concorso. Lo vinse Filippo Brunelleschi con una soluzione mai tentata prima. Una doppia calotta in mattoni, disposti a spina di pesce, che si autosostiene durante la costruzione, senza centine. I lavori iniziarono nel 1420 e la cupola fu completata nel 1436. Brunelleschi morì nel 1446 e fu sepolto nella cripta della cattedrale, onore riservato raramente a un architetto, considerato all'epoca un artigiano. La sua tomba fu riscoperta solo nel 900.

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