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Il Cuore di Firenze: Potere, Fede e Bellezza

5 tappe 25 min Firenze

Dal palazzo dei Medici alla maestosa Cupola del Brunelleschi, passando per il Battistero e la Cattedrale: un viaggio nel cuore pulsante del Rinascimento fiorentino fino a Palazzo Vecchio.

Le tappe del percorso

1

Palazzo Medici Riccardi

1:03

Il Palazzo Medici Riccardi fu commissionato da Cosimo De, Medici il Vecchio, a Michelozzo di Bartolomeo intorno al 1444, e fu il primo palazzo privato rinascimentale di Firenze, modello per tutta l'architettura civile europea successiva. Cosimo aveva rifiutato il progetto di Brunelleschi, che aveva presentato un'idea troppo sontuosa. Temeva che avrebbe suscitato invidia e risentimento nei concittadini. Al piano nobile si trova la Cappella dei Magi, con il ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli del 1459-1460 raffigurante il Corteo dei Magi, in realtà un ritratto mascherato dei Medici e della Corte Fiorentina dell'epoca. Lorenzo il Magnifico nacque qui nel 1449 e vivisse fino alla morte nel 1492. Nel 1494, cacciati i Medici da Firenze, il popolo saccheggiò il palazzo. Nel 1659 fu acquistato dalla famiglia Riccardi e ampliato.

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2

Battistero di San Giovanni

55s

Il Battistero di San Giovanni è l'edificio più antico di Firenze ancora in piedi, costruito tra il V e il VII secolo, fu a lungo creduto un tempio romano convertito al culto cristiano. Dante Alighieri fu battezzato qui nel 1265 e lo cita nella Divina Commedia come il mio bel San Giovanni. Le tre porte in bronzo sono il capolavoro assoluto del complesso. La porta a nord fu realizzata da Lorenzo Ghiberti tra il 1403 e il 1424, dopo aver vinto il concorso del 1401 sconfiggendo Brunelleschi. La porta a est, chiamata Porta del Paradiso da Michelangelo, fu realizzata ancora da Ghiberti tra il 1425 e il 1452. Ci lavorò per 27 anni. I pannelli originali sono conservati al Museo dell'Opera del Duomo, quelli sul Battistero sono copie del 1990.

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3

Cattedrale di Santa Maria del Fiore

1:07

La costruzione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore iniziò nel 1296 su progetto di Arnolfo di Cambio, che non visse abbastanza per vederla completata. Il problema che bloccò i lavori per decenni fu la cupola. Nessuno sapeva come costruire una volta così grande, 46 metri di diametro, senza le centine di legno tradizionali, che sarebbero costate una fortuna e richiesto legname in quantità non disponibile. Nel 1418 il comune bandì un concorso. Lo vinse Filippo Brunelleschi con una soluzione mai tentata prima. Una doppia calotta in mattoni, disposti a spina di pesce, che si autosostiene durante la costruzione, senza centine. I lavori iniziarono nel 1420 e la cupola fu completata nel 1436. Brunelleschi morì nel 1446 e fu sepolto nella cripta della cattedrale, onore riservato raramente a un architetto, considerato all'epoca un artigiano. La sua tomba fu riscoperta solo nel 900.

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4

Cupola del Brunelleschi

59s

La cupola del Brunelleschi fu per 110 anni la più grande cupola del mondo, superata solo nel 1590 dalla cupola di San Pietro a Roma, progettata da Michelangelo, che la studiò attentamente. Brunelleschi non lasciò mai disegni completi del progetto, tenne la tecnica segreta per timore che altri la copiassero, rifiutandosi di mostrarla alla commissione che sorvegliava i lavori. Ancora oggi alcuni aspetti costruttivi non sono completamente chiari agli ingegneri. Al suo interno, il Vasari e Federico Zuccari affrescarono il giudizio universale tra il 1572 e il 1579. Con 3600 metri quadrati di superficie dipinta, è il più grande affresco su cupola del mondo. Per salirla occorre percorrere 463 gradini, attraverso il doppio involucro della cupola stessa, con vedute verticali sull'interno della cattedrale dalle finestre tra le due calotte.

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5

Palazzo Vecchio

1:07

Palazzo Vecchio fu costruito tra il 1299 e il 1314 come sede della Signoria, il governo repubblicano di Firenze. Chiamato in origine Palazzo dei Priori, nel 1540 divenne Palazzo Ducale quando il duca Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza. Il nome Vecchio arrivò nel 1565 quando Cosimo si trasferì a Palazzo Pitti. Nel 1865 fu sede della Camera dei Deputati del Regno d'Italia nel periodo in cui Firenze fu capitale. La sua torre, la Torre d'Arnolfo, è alta 94 metri e fu costruita volutamente più alta di tutte le torri delle famiglie nobili fiorentine, per affermare la supremazia del governo comunale su qualsiasi potere privato. Il Salone dei Cinquecento, voluto da Savonarola nel 1495 per ospitare il Consiglio Maggiore della Repubblica, fu decorato da vasari con grandi affreschi delle vittorie militari fiorentine, sulle cui pareti, secondo la leggenda, si nasconde sotto gli affreschi del vasari la battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci.

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