Il Palazzo della Giudecca, noto anche come Palazzo Ciambra, è l'unico edificio rinascimentale in stile plateresco di derivazione catalana sopravvissuto a Trapani. Fu costruito nel XVI secolo dalla famiglia Ciambra, nel cuore del quartiere ebraico. La sua facciata è rivestita da un bugnato a punta di diamante, pietre squadrate con sporgenza centrale, tipico dell'architettura spagnola del periodo. Il quartiere Giudecca ospitava la comunità ebraica di Trapani, fino all'espulsione degli ebrei dalla Sicilia nel 1492, ordinata dai re cattolici Ferdinando e Isabella dopo la conquista del Regno Aragonese.
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Processione dei Misteri — Corso Vittorio Emanuele
42s
Ogni venerdì santo, alle 14 in punto, i 20 gruppi scultorei dei Misteri escono dalla Chiesa del Purgatorio e iniziano una processione che dura 24 ore senza interruzione, la più lunga manifestazione religiosa d'Italia. L'origine è spagnola, dalle Casa Azas della Controriforma del Cinquecento. Ogni gruppo è affidato a una corporazione artigiana, i Massari, che lo porta a spalla facendo oscillare la vara tre passi avanti e due indietro, seguendo il ritmo delle ciaccole, una sorta di nacchere. Il primo atto notarile che documenta la processione risale al 1612, non si è fermata quasi mai in 400 anni.
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Chiesa del Purgatorio
40s
La Chiesa del Purgatorio è il cuore della tradizione più importante di Trapani. Costruita nel XVII secolo in stile barocco su progetto di Giovanni Battista Amico, custodisce tutto l'anno i 20 gruppi scultorei dei misteri, 18 gruppi narrativi più i simulacri del Cristo morto e dell'addolorata, realizzati in legno, tela e colla tra il XVII e il XVIII secolo da botteghe artigiane trapanesi. La facciata è decorata con le dodici statue degli apostoli in marmo stuccato. Solo il venerdì santo la chiesa si svuota completamente. I misteri escono e percorrono la città per 24 ore consecutive.
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Torre di Ligny — Punta Ligny
35s
La torre di Ligny fu eretta nel 1671 per volere del vicerè spagnolo don Claudio Lamoraldo, principe di Ligny, come ultimo baluardo difensivo sull'estremità occidentale della penisola di Trapani. È una torre quadrangolare in pietra e tufo, alta circa 15 metri, costruita a picco sul mare. Sul muro esterno è ancora leggibile la lapide originale del 1671. Oggi ospita il Museo Civico della Preistoria e del Mare. Da qui si vedono contemporaneamente il porto, la colombaia e, nelle giornate limpide, le isole Egadi.
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Castello della Colombaia — Porto di Trapani
47s
La colombaia è il simbolo più antico di Trapani. Secondo lo storico Diodoro Siculo, la prima torre fu eretta nel 260 a.C. da Amilcare Barca, il padre di Annibale, durante la Prima Guerra Punica, per controllare il porto cartaginese. Il nome non viene dalle colombe. Deriva dal greco peliades, nome dell'isolotto, che significa proprio colomba. Nel Medioevo gli Aragonesi la ricostruirono nella forma ottagonale attuale. Carlo V l'ampliò come fortezza antipirata nel XV secolo. I Borboni la trasformarono in prigione dal 1821 al 1965. Oggi è al centro di un restauro da 27 milioni finanziato dal PNRR per restituirla alla città come spazio culturale.
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