← Tutti i luoghi di Campobasso Il Cuore Medievale di Campobasso

Il Cuore Medievale di Campobasso

4 tappe 20 min Campobasso

Sali verso il Castello Monforte, esplora i suoi misteriosissimi sotterranei e scopri le antiche chiese del borgo storico. Un viaggio nel tempo tra torri, pietre e secoli di storia molisana.

Le tappe del percorso

1

Castello Monforte

57s

Il castello Monforte sorge su una preesistente fortificazione di epoca sannitica del I-V-II secolo a.C. Il suo nome deriva dal conte Nicola II Monforte, che lo restaurò nel 1458 dopo il catastrofico terremoto di Santa Barbara del 1456, che rase al suolo quasi per intero la città. Dopo il disastroso terremoto del 1456, il feudatario Nicola II Monforte si occupò personalmente della ricostruzione integrale del castello e della cittadella, edificando una doppia cinta muraria con torri semicircolari e porte d'accesso ancora oggi visibili. Domina la città a 790 metri sul livello del mare. L'interno del castello è molto scarno. Dalla terrazza si ammira un panorama che spazia dalle valli dei fiumi Biferno, Trigno e Fortore, ai monti dell'Abruzzo con la Maiella. Dalle montagne dell'Alto Molise alle colline della Puglia.

Si ascolta sul posto, con l’app
2

Castello Monforte — Sotterranei

43s

I sotterranei del castello coprono un'area pari a quella in superficie. La destinazione originaria di questi ambienti è sconosciuta, ma si è ipotizzato che possano essere stati un deposito, cisterne, carcere o rifugio durante le battaglie. Attualmente ospitano riserve d'acqua che servono l'acquedotto civico. Sotto il centro storico di Campobasso, l'uomo nei secoli ha realizzato un complesso sistema di sotterranei e ipogei, oggi in parte visitabili. Furono scavati per ottenere la pietra con cui edificare i palazzi storici del Borgo Alto. Verso la metà del Quattrocento, questi vani furono collegati tra loro tramite cunicoli per essere utilizzati a scopo militare.

Si ascolta sul posto, con l’app
3

Chiesa di San Giorgio — Borgo antico

57s

La chiesa di San Giorgio è la più antica di Campobasso e una delle più suggestive testimonianze dell'arte longobarda in Molise. Eretta intorno all'VIII secolo e più volte rimaneggiata in epoca romanica, si trova nella parte alta del borgo in prossimità del castello Monforte. L'edificio, costruito interamente in pietra, presenta una facciata semplice, con un piccolo rosone centrale e un portale incorniciato da archi concentrici. L'interno a navata unica conserva freschi medievali raffiguranti santi, scene bibliche e motivi ornamentali. San Giorgio è il patrono di Campobasso. Durante i secoli XII e XIII vennero costruite le chiese di San Giorgio, San Bartolomeo e San Mercurio e intorno ad esse nacquero i primi borghi con uno schema planimetrico a ventaglio che dalla sommità della collina si dirama verso la parte pianeggiante.

Si ascolta sul posto, con l’app
4

Chiesa di San Bartolomeo

41s

La chiesa di San Bartolomeo è considerata uno dei più preziosi esempi di architettura romanica del Molise. Costruita intorno al XII secolo, probabilmente sui resti di un edificio più antico, si distingue per la struttura in pietra calcarea locale. Il portale scolpito costituisce uno degli elementi più notevoli, con motivi floreali, figure simboliche e cornici geometriche che rivelano l'influenza dei maestri scultori del romanico centro meridionale. Accanto alla chiesa si trova la torre Terzano, del XIII secolo, restaurata dai nobili Monforte nel 1400. La torre ha pianta circolare con base a scarpa ed è l'unica delle torri della cinta muraria medievale rimasta intatta.

Si ascolta sul posto, con l’app
Il racconto completo si ascolta sul posto, con l’appContenuti audio geolocalizzati su Voxter
Scarica Voxter